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sabato 13 settembre 2008

La trivela fa centro!!

Prime tre punti della squadra nerazzurra che esce vittoriosa da San Siro battendo il Catania per 2 a 1.Partita sofferta, ma vittoria meritata per il gioco espresso, secondo tempo in 10, espulso Muntari per una manata a Tedesco. Parte forte l'Inter con una fascia destra predisposta all'attacco con Maicon e Quaresma; proprio quest'ultimo fornisce molti cross per le teste di Ibra e Balotelli. Vantaggio però avversario con Plasmati che di testa insacca, ma dura poco, infatti un minuto dopo arriva il pareggio di Quaresma con una delle sue solite trivele (conclusione deviata da Mascara). Secondo tempo con la squadra di Mourinho che parte forte e passa in vantaggio grazie ad un autogol di Terlizzi che devia nella sua porta una rimessa a lunga gittata di Maicon (anche questa sera in gran forma).Risultato che non cambia, Inter che sale al primo posto con 4punti guadagnandone 3 sulla Roma che nel pomeriggio è stata battuta 3 a 1 dal Palermo. Maicon:"La squadra questa sera ha fatto un'ottima partita soffrendo in dieci contro undici, abbiamo ottenuto tre punti importanti. È stata una gara spettacolare non dimentico mai le mie qualità e cerco sempre di essere utile in fase offensiva. Ci tenevamo molto a vincere anche nella prima di campionato, ma purtroppo abbiamo pareggiato. Adesso pensiamo solo alla gara di Champions di Martedì". Ibra:"Questa sera abbiamo vinto e conquistato tre punti molto importanti, ma dobbiamo soffrire un po' meno, anche se giochiamo in inferiorità numerica. Abbiamo grande fiducia in noi stessi e lo dimostriamo nel modo in cui scendiamo in campo.Si è aggiunto ad un organico già molto forte anche un giocatore di talento come Quaresma. Ricardo è un calciatore in grado di fare giocate eccezionali. Mancini? Quando è entrato ha cambiato la partita. La nostra intesa è ottima e lo abbiamo dimostrato creando alcune occasioni pericolosissime. Nella prima, nella quale dovevo assolutamente segnare, ha fatto tutto lui, costruendo un'azione incredibile". Differenze tattiche rispetto alla precedente stagione? Gioco come sempre, libero di svariare su tutto il fronte d'attacco e giocando molti palloni".

lunedì 1 settembre 2008

Un anno fa fu pareggio

Comincia con un pareggio l'avventura dell'Inter in campionato, 1 a 1 al Marassi contro una bella Sampdoria. Nerazzurri non in grandissima giornata ma che riescono a portare a casa un punto come previsto da Mourinho. Situazione meno grave del previsto dopo aver visto i risultati delle altre partite dove hanno pareggiato Roma, Juve e Fiorentina e la clamorosa sconfitta del Milan "dei palloni d'oro" contro il Bologna. Inter che comunque passa in vantaggio con Ibra dopo una splendida azione con Mancini, ma viene raggiunta nel secondo tempo dalla rete di Delvecchio. Mourinho:"Nel primo tempo è stato più facile per noi perchè abbiamo giocato controllando il centrocampo e questo li ha messi in difficoltà. Nel secondo tempo la Sampdoria ha giocato meglio. La difesa si è abbassata troppo e si è creata troppa distanza tra i reparti. Quindi è stato più difficile per tutti. Posso solo dire che la Sampdoria è una squadra che gioca da tanto tempo insieme e che per giocare contro l'Inter ha stravolto tutto: questo, per me, è molto significativo. Domani non mi piacerebbe leggere che l'Inter abbia ottenuto un risultato negativo. Tutti dovrebbero dare credito alla squadra di Mazzarri che ha giocato molto bene ed è riuscita a pareggiare. Quaresma? Vediamo, rispetto sempre le decisioni del presidente: il club sa per quali motivi ho richiesto questo calciatore, ma sa anche se Quaresma non dovesse arrivare la vita continua, la squadra che ho a disposizione va bene, mi piace lavorare con tutti loro".Moratti:"L'Inter ha giocato molto bene. Squadra molto unita con il controllo del gioco. Sono mancate le azioni da gol, anche se alla fine qualcuna c'è stata. Comunque, mi sembra che la squadra si sia comportata più o meno molto bene. Questo è sempre un campo molto difficile. Pare che il pareggio alla prima di campionato sia diventata una tradizione, sperando che poi finisca sempre come gli altri campionati... Sapevo che l'Inter aveva questa struttura di gioco, ma onestamente pensavo che stasera, qui, avrebbe trovato piu' difficoltà. Alla fine i ragazzi erano un pò stanchi, ma il gioco espresso ha imbrigliato la Sampdoria e le ha creato non pochi problemi. Mourinho ha avuto un esordio su un campo difficile e anch'io penso che per un allenatore come il nostro un pareggio ottenuto su questo tipo di campo sia un ottimo risultato. Qui non è come in Inghilterra: qui c'è una certa pressione, ma mi pare che Mourinho l'abbia retta benissimo. Ibrahimovic ha realizzato un gol bellissimo, ottenuto anche da una posizione non semplice, ma Ibra è sempre un campione".

lunedì 19 maggio 2008

Adesso possiamo gridarlo: SIAMO CAMPIONI D'ITALIA!!!

L'Inter per la sedicesima volta è campione d'Italia, terzo scudetto consecutivo per i nerazzurri ( mai era successo) che dopo un finale di stagione difficilissimo, cominciato con l'eliminazione dalla Champions, le dichiarazioni di Mancini sul suo addio al termine della stagione ( futuro ancora incerto), le intercettazzioni durante la settimana che hanno attaccato alcuni giocatori, hanno portato il vantaggio sulla Roma da +11 a +1, tenendo il campionato aperto sino all'ultima giornata. Ieri pomeriggio per piu di un tempo lo scudetto era dei giallorossi che vincevano a Catania mentre l'Inter pareggiava a Parma. Tutto è cambiato nel secondo tempo quando è entrato il "genio"...pochi minuti e subito la prima conclusione. Si sentiva qualcosa di diverso in Ibra, in lui c'era una voglia di segnare, di mettere il sigillo su questo campionato...cosi è stato, al 51' arriva il gol, su assist di Stankovic, con un colpo da giocatore di biliardo mette la sfera a fil di palo superando Pavarini. Al 77' arriva il raddoppio, cross di Maicon con il contagiri sui piedi dello svedese che di piatto insacca regalando ai nerazzurri lo scudetto e mandando il povero Parma in serie B. La Roma ormai demoralizzata si fa raggiungere dal Catania che riesce a salvarsi grazie al pareggio. Tra pochi giorni ci sarà il tentativo di vendetta dei giallorrossi che vorranno strappare la Coppa Italia che si giocherà proprio all'Olimpico. Stankovic:"È stata dura per noi, non solo oggi. Parlo per tutti noi che nell'ultimo mese abbiamo dovuto subire gufate e critiche avverse: siamo i piu' forti di tutti e non a caso siamo in testa alla classifica da due anni". È un Dejan Stankovic esausto ma felicissimo quello intervistato a fine partita negli spogliatoi del 'Tardini'. "Voglio fare i complimenti alla Roma che ha fatto una grande stagione mostrando un'ottimo gioco. Complimenti anche ad un grandissimo Ibrahimovic, che dopo due mesi senza giocare e senza potersi allenare ha dimostrato ancora una volta di essere veramente un fenomeno. È bellissimo vincere uno scudetto all'ultima giornata e su un campo al limite della praticabilità per la pioggia dimostrando a tutti che siamo il piu' forti. Il Parma ci ha provato fino alla fine. Complimenti ai nostri avversari e a tutti i miei compagni per questa grande e sofferta stagione". Zanetti:"È stata una grande gioia, una sistuazione incredibile e indescrivibile. Siamo felicissimi per la conquista di questo scudetto che voglio sottolineare è meritatissimo. Siamo stati in vantaggio praticamente tutta la stagione". Javier Zanetti recordman di presenze tra i nerazzurri nella stagione del sedicesimo scudetto, esprime tutta la propria soddisfazione ai microfoni di Inter Channel al termine della sfida del 'Tardini' . "Facciamo i complimenti alla Roma per la grande stagione disputata. È stato, però, vergognoso sentire che sugli altri campi i tifosi esultavano ai gol dei nostri avversari. Oggi ci prendiamo tutto quello che abbiamo meritato e andiamo a festeggiare nella città giusta, Milano, insieme a tutti i nostri tifosi che non vediamo l'ora di abbracciare allo stadio". Moratti:"Siamo felicissimi. I ragazzi hanno stravinto un campionato difficilissimo, malgrado tutta l'Italia non interista abbia tifato contro". "Questo ci rende ancora piu' fieri e orgogliosi. La squadra meritava questa vittoria, è stata veramente formidabile, Mancini gli ha dato la sicurezza necessaria per vincere. Cosa dirò alla squadra? Solo poche parole, ora è tutto sentimento. Paura di perdere lo scudetto? La paura di non vincere c'è sempre e questo da' piu' orgoglio. Ibrahimovic uomo simbolo? Sì, senza dubbio". La festa è cominciata negli spogliatoi ma continuerà a San Siro con la premiazione.

domenica 11 maggio 2008

Facciamo schifo!!!

NON SI PUO'!!!!....Stiamo mandando tutto a putt....questo scudetto lo vogliamo proprio perdere!!!...e se lo perdiamo dovremmo vergognarci per tutta la vita!!!...San Siro gremito di tifosi nerazzurri, tutti pronti per festeggiare il 16esimo scudetto, ma cosi non è stato. Inter che parte forte, prende la traversa al 10' con Materazzi, e all'11' passa in vantaggio con Vieira. Nerazzurri sempre all'attacco ma al 30' arriva l'inaspettato pareggio di Maccarone che fa passare il pallone tra le gambe di Julio Cesar.Prima del fischio finale del primo tempo arriva il raddoppio con la rete di Balotelli su sponda di testa di Vieira. Nella ripresa stesso copione, ma alla prima vera conclusione senese arriva il pareggio,al 70' disimpegno errato della difesa nerazzurra, la palla giunge dalle parti di Kharja che in diagonale batte il portiere nerazzurro. Dopo il pareggio c'è un vero e proprio assalto alla porta di Manninger. Alla mezz'ora arriva l'episodio che avrebbe potuto decidere la partita, rigore per l'Inter, Materazzi viene atterrato da Riganò. Lo stesso difensore subito prende il pallone e si prepara al tiro, sicuramente avrà pensato di regalare nuovamente lo scudetto alla sua squadra come l'anno scorso, sempre col Siena, Manninger in porta e sempre su rigore....ma cosi non è andata; il portiere para.Il Risultato non cambia, adesso con la Roma a un punto si rischia seriamente!! Materazzi:"Purtroppo è andata male, ma tante altre volte ho calciato io e ho sempre segnato. Il calcio è fatto così. Me la sentivo e ho tirato, forse con il senno di poi avrei dovuto lasciare il pallone e Julio al quale poi ho chiesto scusa. Lo stato d'animo dello spogliatoio in questo momento? C'è grande dispiacere perché avremmo potuto vincere, sappiamo tutti come è andata ed io ho sbagliato il calcio di rigore. Non stiamo qui a recriminare, ora dobbiamo solo guardare avanti e pensare a domenica prossima". "Voglio precisare - prosegue - che non c'è stato alcun confronto duro con Mancini nello spogliatoio. Non è stato così e mi dispiace che vengano dette queste cose. Al tecnico ho detto quello che sto dicendo anche a voi. Se sono ferito dal labiale del presidente Moratti? Ho saputo, ma penso che oggi tutti i tifosi dell'Inter, nel momento del mio errore del dischetto, abbiano imprecato contro di me. Questo fa parte del gioco e delle sensazioni che si provano nella delusione. Non penso di dover dire null'altro i merito. Ora bisogna rialzarci e poi pensare, già da martedì, a quella partita che sarà come una finale e nella quale cercherò di riscattarmi". Mancini:"Avevamo iniziato bene la partita, poi alla prima occasione loro sono riusciti a raggiungere il pareggio. Dopo, quando siamo tornati in vantaggio, avremmo dovuto essere più decisi. Purtroppo non ci siamo riusciti. In ogni caso la squadra ha fatto tutto quello che doveva fare, ora non facciamo drammi e andiamo domenica a Parma per giocarcela", Ci può spiegare che cosa è successo in occasione del rigore sbagliato da marco Materazzi? "Sono cose abbastanza normali, ha sbagliato il rigore Marco ma poteva sbagliarlo anche un altro giocatore. Sono cose che possono capitare. Il labiale di Moratti non lascia dubbi? Non credo sia importante, in certi momenti il nervosismo ti porta a dire anche qualcosa che non pensi. Non vedo problemi". "Le partite di calcio sono così: anche noi pensavamo di chiudere il discorso e avevamo giocato anche bene per farlo. L'unico rammarico è quello di non aver chiuso la gara sul 2-1. Al di là della delusione di oggi e di domani - prosegue - ora dovremo pensare subito alla gara di Parma. Se dovremo avere paura? Fanno paura altre cose, non le partite di calcio. Sarà un turno duro per tutti, anche per la Roma a Catania che è nella stessa situazione del Parma. Abbiamo ancora un punto di vantaggio, cercheremo di vincere domenica. Come mai la sostituzione di Balotelli? Non stava benissimo, sul finire del tempo aveva avuto dei problemi e gli sono venuti anche dei crampi, per quello l'ho cambiato. I tifosi? Sono stati meravigliosi durante tutta la partita, è normale che alla fine la delusione e l'amarezza abbiano portato dei fischi. Ma sono convinto che, come per la squadra, passate le prossime ore tornerà la voglia di essere con noi a Parma domenica".

domenica 4 maggio 2008

Match point sprecato

E salta anche questa domenica, scudetto rimandato a domenica, ancora una volta con il Siena come l'anno scorso, sarà il destino...domenica amara per i nerazzurri che perdono il derby per 2 a 1. Partita cominciata male, quasi tutto il primo tempo giocato nella propria metà campo con il Milan sempre all'attacco. Infatti nella prima parte della partita i rossoneri hanno giocato con una squadra che aveva la testa a Genova, dove la Samp poteva fermare la Roma. Solo Julio Cesar era in campo a bloccare un Milan assetato. Ripresa che comincia peggio, con il Milan che in cinque minuti si porta sul 2 a 0; prima al 51' con Inzaghi su assist di Kaka, e poi al 56' con lo stesso brasiliano che aprofitta di un errore di Vieira. I nerazzurri si svegliano alla notizia del vantaggio della Roma, e alla mezz'ora accorciano le distanze con il solito Cruz che su calcio di punizione batte Kalac sul proprio palo, grande punizione; ci prova Chivu dalla stessa posizione poco dopo ma Kalac si distende e mette in angolo, ancora una grande punizione.Ormai c'è poco da fare, derby della madonnina che va al Milan. Vieira:"Questo pomeriggio il Milan ha fatto la gara giusta. Noi siamo entrati in campo troppo timorosi. Alla fine è stata un Inter non eccezionale. Personalmente ho sbagliato in occasione del loro secondo gol. Dovevo giocare sulla linea in profondità invece ho perso il contrasto con Ambrosini e loro sono andati in porta. Abbiamo subito il colpo del ko. Dopo il 2-0 ci siamo gettati in avanti perché non avevamo niente da perdere. Siamo ancora in una posizione di vantaggio. Sicuramente la Roma ci invidia i tre punti di vantaggio che manteniamo in classifica. Sappiamo cosa dobbiamo fare. La partita di domenica prossima sarà importantissima. Sarebbe stato bello vincere contro il Milan per i nostri tifosi, ma sarà ugualmente bello vincere con il Siena". Mancini: "Nel primo tempo il Milan ha giocato meglio creando anche due occasioni da rete. Noi abbiamo fatto poco in zona offensiva, ma la partita era comunque sotto controllo. Nella ripresa dopo i loro gol abbiamo iniziato a giocare e si è vista una buona reazione nel finale. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, dura e aperta ad ogni risultato. Sapevamo che poteva scapparci una sconfitta, così è stato, ora stiamo tranquilli. Non avevamo programmato alcuna festa per oggi. Ho sempre pensato che la partita decisiva sarebbe stata quella con il Siena. Balotelli come altri, non ha giocato perché diffidato. In avanti giocavano Cruz e Crespo che non sono certo gli ultimi arrivati. Girone di ritorno meno brillante? La differenza di rendimento è stata causata dai numerosi infortuni e dal passaggio a vuoto successivo all'eliminazione in Champions League". Moratti:"È andata così anche se alla fine il risultato poteva cambiare. È stato il classico derby molto combattuto. Squadra scarica fisicamente? Abbastanza. Nel primo tempo erano psicologicamente trattenuti, poi sul 2-0 hanno cominciato a giocare. Impensieriti dai giallorossi? La Roma, se non sbaglio, è già stata a tre punti e l'angoscia prende tutte e due le squadre anche chi è dietro in classifica".

lunedì 28 aprile 2008

Ce ne servono altri 3!!!

Solo 3 punti dividono l'Inter dal suo sedicesimo tricolore, che sarebbe il terzo consecutivo.La squadra di Mancini avrebbe potuto festeggiare già questa domenica se il Torino avesse battuto la Roma.Adesso domenica lo scudetto potrebbe essere festeggiato con la vittoria del derby che manderebbe i cugini a partecipare alla coppa Uefa il prossimo anno. Non è stato facile con il Cagliari, con Matri che avrebbe potuto portare in vantaggio la sua squadra nei primi minuti.A passare in vantaggio sono però i nerazzurri che prima si vedono annullare un gol all'8 per fuorigioco di Balotelli, ma vanno in rete con Cruz al 22' su assist di Vieira.L'argentino festeggia il suo 100esimo gol da quando e in Italia.Ripresa più combattuta, con i rossoblu alla ricerca del pareggio, ma all'82' raddoppiano con Materazzi, appena entrato, che di testa gonfia la rete su calcio di punizione di Chivu.Nel finale accorcia le distanze il Cagliari con Biondini, favorito da una deviazione di Burdisso. Balotelli:"Sono contento di aver giocato dal primo minuto, per me è sempre un onore giocare dall'inizio. La sostituzione di Torino? Il tecnico mi ha cambiato giustamente per quello che stava succedendo in campo. La cosa importante è che abbiamo vinto", questo il commento a caldo di Mario Balotelli dopo la gara di questo pomeriggio contro il Cagliari". "Oggi abbiamo giocato meglio che domenica scorsa - prosegue -, era una partita difficile ma siamo riusciti a conquistare i tre punti . Adesso vogliamo solo vincere il derby per diventare campioni. Non sentiamo pressioni. Se temo il Milan? È una squadra come le altre, li rispettiamo ma giochiamo per vincere". Tonchetti Provera:"L'Inter è una squadra concreta che riesce a giocare sino al 90' cercando il risultato e questo mi pare importante. Ora è fondamentale mantenere l'obiettivo chiaro davanti a noi e fare più punti possibili per conquistarlo. Abbiamo superato il momento difficile a suon di vittorie. Se mi piacerebbe vincere lo scudetto contro il Milan? L'importante è vincerlo, va bene in qualsiasi momento". "In questa stagione abbiano avuto tante assenze, ma siamo riusciti a fare bene comunque - prosegue -. Il gol di Materazzi? Sono molto felice per lui perché è un grande professionista e un grande giocatore, ha ripreso a giocare bene come lui sa. Mancini ha detto di essere un po' stanco? Tutti sono stanchi al termine di una stagione così lunga. La squadra ha dimostrato, nell'arco dell'anno, un gran carattere: in questo ha sicuramente gran merito l'allenatore che con noi ha fatto benissimo. Il campionato? Sinora è stato molto avvincente grazie al bel duello tra Inter e Roma".

lunedì 21 aprile 2008

Vittoria sofferta...ma Inter a +6

Con questa vittoria i nerazzurri portano il distacco dalla Roma a +6, giallorossi fermati sabato pomeriggio dal Livorno, ultima in classifica; vittoria sofferta, contro un Torino che ha fatto la partita, mettendo l'Inter sempre in difficoltà, ma sempre protetta al meglio da Julio Cesar, ancora una volta impeccabile.Poche le occasioni dei nerazzurri, il gol arriva alla mezz'ora con Cruz che di testa insacca l'angolo battuto da Balotelli. Quest'ultimo tre minuti dopo prende il palo con il portiere granata battuto, e subito dopo viene sostituito da Cesar.Ripresa con il Torino sempre in attacco alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato sicuramente giusto.Ma la partita termina 1 a 0 per la squadra di Mancini che guadagna due punti sulla Roma. Mihajlovic:"Questa sera abbiamo compiuto un passo avanti molto importante. A quattro gare dalla fine godiamo di un vantaggio considerevole. Siamo contenti ma perfettamente consci che il campionato non è ancora finito. Questa sera abbiamo giocato male soprattutto nel primo tempo. I ragazzi hanno combattuto impegnandosi al massimo. In alcuni momenti della gara abbiamo avuto, come si dice nel tennis, il braccino corto, in altri momenti siamo stati fortunati a non subire gol. Troppi lanci lunghi? Non riuscivamo a creare gioco allora abbiamo deciso di lanciare lungo sulle punte saltando il centrocampo. Stasera anche il campo non aiutava nella costruzione del gioco. Era molto scivoloso e loro pressavano con insistenza. Era un tipo di partita nella quale facilmente puoi incontrare delle difficoltà. Siamo stati bravi a sfruttare la prima vera occasione da rete. Poi è stato tutto un po' più tranquillo. Complimenti al Torino per come ha giocato questa sera. Se farà una gara così a Roma, sicuramente centrerà un risultato positivo. Con qualche aggiustamento tattico abbiamo spezzato il loro gioco sul nascere. Le sostituzioni di Cambiasso e Balotelli? Cambiasso ha preso un colpo ad un polpaccio ed è stato sostituito per precauzione. Balotelli è stato sostituito perché era stato preso di mira dagli avversari più esperti di lui e rischiava di essere ammonito. Non mi sembra giusto e corretto ma sono cose che in campo accadono. Quando giocavo lo facevo anch'io con gli avversari più giovani. Mario è un giocatore corretto e non provoca mai l'avversario. Comunque, era diffidato e non volevamo rischiare di perderlo in vista delle prossime gare. Per noi è molto importante. Mario è molto bravo e in queste ultime gare ci ha permesso di segnare tanti gol su calcio piazzato. Durante la partita cambiamo spesso il modulo di gioco e il ruolo ai giocatori e ciò è possibile grazie ai giocatori che abbiamo e che sono tatticamente molto duttili. Ibrahimovic? Come sapete è in Svezia per curarsi e tornerà il lunedì successivo alla partita con il Cagliari. Vedremo se sarà disponibile per il derby. - Infine, doverosi gli auguri a Francesco Totti per l'infortunio capitato al capitano giallorosso nella gara di ieri contro il Livorno - Anche Mancini si associa a tutti noi nell'augurare a Totti, una pronta guarigione e un rapidissimo ritorno in campo".

lunedì 14 aprile 2008

Super Mario ancora in rete!!

Ed è ancora lui ad andare a rete, Mario Balotelli è già alla sua seconda rete in nerazzurro, la prima a San Siro. Inter che gioca il primo tempo concludendo contro un vero e proprio muro di nome Sebastian Frey, infatti il francese riesce a respingere tutti i tiri della squadra di Mancini.Primo tempo che si conclude sullo 0 a 0, con un Julio Cesar in festa, per le poche occasioni dei viola. Secondo tempo, stesso copione, ma questa volta arriva il gol al 57' di Cambiasso che sfrutta al meglio un assist di Vieira, periodo straordinario per lui, dopo una bella azione personale. Il raddoppio arriva subito dopo al 64' con Super Mario che con grandissima freddezza, già vista in occasione del gol contro l'Atalanta, insacca il portiere francese e mette la partita al sicuro. Termina cosi, con l'Inter che riporta a +4(+5) i punti di vantaggio sulla Roma, che nel pomeriggio aveva battuto l'Udinese per 3 a 1 in rimonta. Moratti:"La squadra ha creato tante occasioni, Frey è stato molto bravo è ha fatto tante belle parate, speravo che alla fine lasciasse passare un pallone.... Ma è stato molto bravo anche il nostro portiere, determinante nella parata durante il recupero del secondo tempo". "Anche se non se ne parla mai bene ci tento a dire che la terna arbitrale è stata impeccabile, anzi perfetta. In una partita difficile sono stati bravissimi. Tutta la gara è stata un bellissimo spettacolo anche per il valore della Fiorentina e questo fa piacere per tutti quelli che sono venuti allo stadio. Voglio fare i complimenti alla squadra perché non è facile giocare sapendo che la tua diretta concorrente ha già vinto e si è avvicinata in classifica. Balotelli? Mi fa molto piacere per la sua prestazione, anche io sono tifoso di questo ragazzo che, a soli 17 anni, risponde in questo modo quando viene chiamato in causa. È stato molto bravo Mancini a trovargli la giusta posizione in campo, Mario ha qualità e le ha dimostrate in queste partite". Una domanda di calciomercato sul brasiliano Ronaldinho: "Posso dire che non è una cosa già definita. Penso che il Milan sia desideroso di portarselo a casa, ma anche noi siamo interessati. Vedremo. Dobbiamo valutare parecchie cose prima di decidere, sentendo il Barcellona e chi sta vicino al giocatore sappiamo di avere lo spazio e il tempo per decidere. Come si potrebbe migliorare ancora questa Inter? Quest'anno abbiamo pagato qualcosa in difesa soltanto per i tanti infortuni, il ritorno di questi giocatori ci darà più tranquillità. In ogni caso oggi Burdisso è stato eccezionale. Sicuramente faremo qualcosa di nuovo in vista della prossima stagione, ma valuteremo con Mancini".

lunedì 7 aprile 2008

Si ritorna a vincere

Ormai sembra passato il brutto periodo dell'Inter che torna alla vittoria, giocando anche bene contro l'Atalanta a Bergamo. E' stato molto diverso giocare con Cambiasso e Vieira in centrocampo, per tutta la partita e in ottime condizioni. I due centrocampisti hanno aiutato molto sia il reparto difensivo che quello d'attacco. Nota positiva, il primo gol in serie A di Mario Balotelli. Partita che comincia con l'Inter in attacco che si vede annullare un gol di Crespo in netta posizione di fuorigioco, ma che passa in vantaggio con Vieira di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, al 21'. Primo tempo che si conclude con i nerazzurri in vantaggio. Nella ripresa l'Atalanta cerca di reagire, ma senza impegnare Julio Cesar, quasi in giornata di riposo. Al 75' arriva il gol del diciassettenne attaccante nerazzurro su assist delizioso di Stankovic, Balotelli mette a sedere con una finta Coppola e insacca in rete per il 2 a 0 nerazzurro. Nel finale arriva l'espulsione di Doni per doppia ammonizione, dopo aver portestato con l'arbitro. Balotelli: "Siamo molto contenti per la vittoria. Personalmente ho avvertito un po' la responsabilità di partire titolare in una gara così delicata, ma è bello avere responsabilità di questo tipo. Il mio gol? È stato molto bravo Stankovic a darmi la palla di prima intenzione. I compagni nello spogliatoio mi hanno chiesto casa stessi aspettando a calciare a rete. Ho aspettato a tirare per far tuffare il portiere, poi ho tirato in porta ma un po' debolmente, rischiando un po'. Preoccupati del ruolino di marcia della Roma? Non dobbiamo guardare alla Roma, sono dietro e restano dietro. Oggi contava solo giocare bene e vincere". Vieira: "Mi fa certamente piacere aver segnato, soprattutto perché ho aiutato la squadra a vincere. Non mi interessa tanto della mia prestazione personale, oggi abbiamo giocato insieme una buona gara e sono arrivati tre punti importanti. Dopo la vittoria della Roma di ieri, questa è la risposta che dovevamo al campionato. La squadra ha fatto bene e sono contento".

sabato 29 marzo 2008

Si resta a +4 (+5)

I nerazzurri non ne approfittano del pareggio della Roma nel pomeriggio a Cagliari, la squadra di mancini si fa fermare dalla Lazio per 1 a 1. Sono i biancocelesti che partono bene, ma e l'Inter che passa in vantaggio grazie al gol dell'ex Crespo al 10' su assist del solito Maicon.Primo tempo che si conclude con diverse conclusioni sia da un parte che dall'altra. Nella ripresa la Lazio pareggia al 56' con Rocchi che scatta sul filo del fuorigioco e batte Julio Cesar. Al 75' Chivu è costretto ad abbandonare il campo dopo un contrasto con Dabo, e proprio quest'ultimo prende la traversa con un tiro da 30 metri. La partita finisce in parità con un punto per parte. Crespo:"Sono contento di aver fatto gol in uno stadio dove ho sempre segnato tantissimo. Dispiace non essere riusciti a vincere una partita nella quale eravamo andati, meritatamente, in vantaggio, ma devo ammettere che la Lazio ha disputato una grande gara. I nostri avversari correvano tantissimo, creavano molto gioco e a tratti ci hanno messo in notevole difficoltà. Noi, dopo il mio gol, potevamo segnare anche altre reti in azione di contropiede, ma non siamo stati abbastanza freddi sotto porta. La cosa positiva è che manca una partita in meno e il vantaggio sulla Roma è rimasto immutato. Adesso abbiamo davanti una settimana decisiva. Dovremo preparare la partita con l'Atalanta con la massima concentrazione, cercare di recuperare le energie, le forze e magari qualche giocatore infortunato". Zanetti:"La Lazio ha disputato una grandissima partita ma alla fine è stato un pareggio giusto. Dobbiamo lavorare duramente per ritrovare la migliore condizione. Sarà molto importante anche recuperare qualche giocatore infortunato. Speriamo di essere al meglio nelle prossime partite. La squadra ci tiene tantissimo a vincere questo campionato. È dura, ma manca una giornata in meno e i punti di vantaggio sono sempre quattro. Condizionati dalle voci su un possibile cambio di allenatore? Noi non ci facciamo certamente condizionare da voci esterne alla squadra. Pensiamo solo a rimane concentrati. Preoccupati dalla Roma? Porto rispetto per la squadra di Spalletti ma non mi fa paura. Felice per il gol di Crespo? Sono contentissimo per il suo gol. Dopo tante panchine ci teneva tanto a fare bene".

domenica 23 marzo 2008

Si cade sempre più in basso

E' crisi o no??...continua il periodo nero dell'Inter, piena di infortuni e di acciaccati,stanca e senza un vero gioco;questa volta arriva anche la sconfitta in casa ai danni della Juventus. Centrocampo nerazzurro senza Cambiasso e Vieira, ed un attacco che come sempre nelle partite importanti non dimostra il suo vero valore; una difesa che sbaglia tantissimo e almeno un portiere che salva sempre, o cerca di non peggiorare la situazione. Inter che comunque parte forte arrivando spesso allo conclusione, ma con un Buffon sempre molto attento, al 18' sugli sviluppi di un calcio di punizione arriva anche la traversa di Stanckovic di testa.Al 34' arriva la grande parate del portiere della nazionale che si distende per parare un tiro su calcio di punizione di Chivu. Nel secondo tempo la Juve riesce a passare in vantaggio con Camoranesi al 50', anche se in posizione irregolare con un diagonale che supera Julio Cesar. Da qui comincia la vera partita del portiere brasiliano che salva la propria porta dalla goleada juventina.L'Inter ha subito il colpo e si sente, e i bianconeri raddoppiano grazie a Trezeguet al 63' che ringrazia Burdisso per l'errore e insacca.Finalmente si svegliano i nerazzurri che riescono ad accorciare le distanze con Maniche su assist di Maicon all'83', mentre il portoghese rischia di pareggiare al 46' , ma prende il palo, e la Juve si salva.Finisce cosi, con la Roma che rosicchia tre punti e si porta a -4.Adesso bisogna vincerle tutte!!!!....Zanetti:"E' una sconfitta che non ci voleva, per quello che si e' visto in campo meritavamo sicuramente di più. Purtroppo però è andata così e ora dobbiamo pensare a lavorare bene per preparare le prossime partite che ci attendono in trasferta"."In ogni caso - prosegue - è inutile rammaricarsi, ci attendo ora due partite in trasferta e vogliamo assolutamente ripartire a fare bene. Il gol della Juventus era in fuorigioco? È vero, e questi episodi possono condizionare la gara. Ma ormai è andata così e non pensiamoci più. Non dimentichiamoci che siamo sempre in testa alla classifica, faremo di tutto per restarci sino alla fine".

giovedì 20 marzo 2008

Un punto guadagnato

Partita difficilissima quella di ieri sera contro il Genoa, giocata quasi tutta nella propria metà campo, con i rossoblu che fino all'ultimo hanno cercato e alla fine trovato il gol del pareggio.Inter che parte forte, e al 10' si trova già in vantaggio grazie all'ottavo gol di David Suazo su assist di Zlatan che si sta dimostrando gran uomo assist.Dopo il gol l'Inter riesce poche volta ad arrivare alla conclusione, e dopo l'espulsione per somma di ammonizioni del giovane Pele, i nerazzurri giocano la propria partita in difesa. Partita perfetta fino all'85' quando Borriello in mezza rovesciata mette in rete il pallone respinto da Julio Cesar, su tiro di Juric. Grande prova di Chivu che in ogni partita da il meglio di se, anche se infortunato.Adesso con questo pareggio l'Inter si porta a +7 dalla Roma che ha perso il derby con la Lazio nel finale. Suazo:"Complimenti a tutta la squadra per come ha tenuto il campo pur in dieci uomini contro undici per gran parte del match. Sono felicissimo per l'ottavo centro in campionato e molto soddisfatto perché sono riuscito a dare il mio contributo alla squadra in un momento importante. Peccato per l'espulsione di Pelè perché la partita si era incanalata sul binario giusto, eravamo in vantaggio di un gol e, riuscivamo a creare problemi ai nostri avversari. Con l'inferiorità numerica, anche noi attaccanti abbiamo dovuto preoccuparci di aiutare il resto della squadra in copertura e non siamo riusciti a creare altre occasioni da rete. Adesso dobbiamo concentrarci sulla sfida di sabato con la Juventus". Cambiasso:"È una giornata che poteva essere più brutta di quello che è diventata. In dieci contro il Genoa poteva andare peggio perché loro giocano davvero bene, siamo stati bravi e alla fine per poco non abbiamo centrato i tre punti. Visti gli altri risultati, oggi è andata bene. Inter in testa? A tutti piace stare davanti, in una corsa come questa così difficile tutti vorrebbero stare davanti. Poteva diventare una brutta giornata, alla fine è diventato un turno positivo". "Io sempre in campo? Mi fa piacere dare il mio apporto alla squadra - prosegue -. il tecnico ha sempre dimostrato grande fiducia in me. Questa squadra sta dimostrando di essere forte al di là di tante cose negative che stanno succedendo e che la passata stagione non sono accadute. L'espulsione di Pelè? Non parlo mai degli arbitri, bisogna lasciarli stare. Ci lamentiamo tutti quando anche loro soffrono se sbagliano, hanno un secondo per decidere e non serve a nulla attaccarli se sbagliano un fischio. Mancini la pensa in un altro modo? Ognuno ha la sua personalità, se la pensassimo tutti allo stesso modo la vita sarebbe noiosa".

lunedì 17 marzo 2008

Una vittoria meritata

Bella vittoria quella di ieri contro il Palermo, dove si è vista una bella Inter vincere meritatamente. Nerazzurri che devono riscattarsi dopo l'eliminazione dalla Champions ai danni del Liverpool; partono subito forte e passano subito in vantaggio al 5' con un triangolo Vieira-Ibra-Vieira, con il francese che di testa insacca.Inter che gioca bene e crea azioni, ma il Palermo riesce a pareggiare al 26' con un autogol di Materazzi sfortunato su una respinta di Julio Cesar. Subito la reazione, al 27' traversa di Vieira su tentativo dalla distanza, con la palla che torna in gioco. Ma il vantaggio arriva al 35' col bel gol di Jimenez, su assist di Maicon. Nel secondo tempo non succede molto, con il Palermo che timidamente cerca qualche conclusione, ma non fa niente per impensierire il portiere nerazzurro.Nuovo caso che scoppia nel secondo tempo con la sostituzione di Ibrahimovic, che esce dal campo palricchiando:"Speriamo che se ne vada", con lo sguardo verso il terreno di gioco, non salutando Mancini che gli tira una scappellotto dietro la testa .Ormai i giornalisti commentano tutto quello che succede in casa Inter creando sempre casi che non esistono...Moratti: "Ibrahimovic? Ogni giorno bisogna trovare un problema...".http://www.sportmediaset.it/controcampo/video/video728.shtml

domenica 9 marzo 2008

La vittoria per il centenario

L'Inter vince, e festeggia al meglio i suoi 100 anni. Mancini mette in campo sin dall'inizio Ibra che ha bisogno di macinare minuti per la gara contro il Liverpool. Tre punti che tengono a distanza la Roma che oggi giocherà contro l'unica squadra che ha battuto i nerazzurri in campionato. Inter che passa in vantaggio su rigore guadagnato da Cambiasso e al 14' il solito Zlatan mette in rete il gol dell'1 a 0, per il suo ottavo gol su rigore su 15.Grandissimo Julio Cesar che si sta confermando come uno dei migliori portieri al mondo, se non il migliore, salva la porta nerazzurra in tantissime occasioni come nella partita di Napoli.Bella Reggina che mette in difficoltà l'Inter che però riesce a raddoppiare al 34' con Burdisso che sfrutta la punizione di Jimenez e insacca di testa.Partita che termina 2 a 0 e Inter pronta a festeggiare i suoi 100 anni di vita...Mancini:"Martedì servirà una serata speciale, una di quelle in cui tutto va bene"."Dovremo giocare con la testa senza andare allo sbaraglio, altrimenti si rischia di dare loro la possibilità di sfoderare il contropiede, che è l'arma migliore del Liverpool". "Lo stato di salute generale della squadra non è ottimo, Chivu sembra che stia abbastanza bene e dovrebbe esserci martedì, ma se giocherà, da centrale o sulla fascia, sarà comunque un po' menomato alla spalla. Per fortuna che almeno Burdisso è in grande forma, visto che ci mancano tanti difensori". Sulla via del recupero completo sono anche Vieira e Ibrahimovic che "é rientrato senza problemi, ma l'avrei sostituito se non si fosse fatto male Crespo", spiega Mancini, che adesso rischia di perdere l'attaccante argentino: "spero di no, ma oggi ha preso un colpo alla testa e uno alla coscia e non riusciva a restare in campo". Ed è forse anche per questi motivi che Mancini, assicura che "la partita con il Liverpool non cambierà più di tanto le cose: una grande squadra resta tale anche quando perde, e di perdere può capitare, soprattutto in Champions. Comunque - si augura l'allenatore dell'Inter - spero che martedì il pubblico sia ancora più caldo di stasera e ci dia una mano". Intanto, "oggi era importante ritrovare la vittoria dopo le sconfitte di Anfield e Napoli, e anche nell'ottica del campionato che va giocato fino in fondo", aggiunge Mancini, che non ha dubbi sul contestato rigore da cui è scaturito il vantaggio interista: "non so se dentro o fuori dall'area, ma il fallo di Tognozzi era netto, e poi ce n'era un altro su Suazo all'85'".

lunedì 3 marzo 2008

E' arrivata la prima sconfitta

L'Inter cade a pezzi, in due anni di vittorie questo è sicuramente il periodo più nero, dove i nerazzurri sono stati sconfitti due volte e hanno guadagnato solo due punti grazie a due pareggi.Ma non è solo questione di punti, è anche questione di gioca, infatti la squadra di Mancini non riesce più a creare azioni pericolose, concludendo in porta pochissime volte.Altro guaio è quello di non poter mettere in campo i giocatori titolari, tutti o quasi infortunati, o acciaccati, dove ieri alla lista si è aggiunto anche Chivu.Partita che comincia malissimo con il Napoli in vantaggio al 3'grazie alla rete di Zalayeta, che sfrutta l'unico errore della partita di Julio Cesar, che la combina grossa.Dopo quell'errore il portiere nerazzurro diventa il migliore in campo; salva la porta nerazzurra dagli attacchi napoletani e non...formidabile sulla parata del tentato suicidio di Materazzi che svirgolando al 44' rischia l'autogol, porta salvata dal colpo di reni del numero 12 brasiliano.Stessa storia nel secondo tempo, con il Napoli sempre all'attacco e con Julio Cesar sempre attento.Al 75' Zalayeta potrebbe raddoppiare su rigore, ma il grande Julio intercetta tenendo l'Inter in partita fino all'ultimo.Ma non c'è niente da fare i nerazzurri perdono la loro prima partita in campionato.Julio Cesar: "L'errore sul gol? Avevo tre cose in testa, subito ho pensato che la palla schizzasse più forte e quindi di poterla prendere con le mani, poi ho pensato di allontanare il pallone, infine, di darla a Chivu, purtroppo non ho fatto nessuna delle tre cose, ma ho dato il pallone a Zalayeta. Mi dispiace, sono cose che purtroppo possono capitare. Nel mio ruolo non si può sbagliare mai. Peccato aver perso, ma il mio errore ha sicuramente condizionato la gara. Mi prendo tutta la responsabilità. Belle parate? Dopo l'errore mi sono tranquillizzato e ho fatto bene. Il rigore? Non c'era, nella maniera più assoluta. Meno male che ho parato. Pensavo che da quella parata arrivasse una grande carica ai miei compagni e che si potesse pareggiare la partita. Ce l'abbiamo messa tutta ma non siamo riusciti a recuperare. Comunque, il Napoli ha fatto un'ottima gara, giocando in contropiede e mettendoci in difficoltà. Erano molto carichi davanti al loro pubblico e volevano a tutti i costi fare bene. Ora diranno che il campionato è riaperto ma abbiamo ancora un certo vantaggio in classifica. È meglio essere sei punti avanti, piuttosto che sei punti indietro. Dobbiamo restare tranquilli. Parleremo tra noi e sapremo reagire a questo periodo difficile. Il momento delicato passerà. Dobbiamo riprenderci subito perché abbiamo davanti gare molto importanti e vogliamo tornare subito a fare bene. Cosa mi preoccupa della sfida con il Liverpool? So che tutti stanno aspettando questa partita, dai tifosi al nostro presidente. Possiamo ribaltare il risultato negativo dell'andata. In questi anni ha già visto la squadra sovvertire pronostici che la vedevano spacciata. Sarà difficile ma ce la giocheremo fino alla fine e con tutti i campioni che abbiamo in rosa potremo farcela. Aspettiamo e vedremo cosa accadrà".

giovedì 28 febbraio 2008

Zanetti: il gol dello scudetto

Sono pochi i gol messi a segno dal capitano nerazzurro, ma sono tutti o quasi molto importanti, come quello di ieri sera all'88' del secondo tempo, la Roma era in vantaggio per 1 a 0, e con una vittoria avrebbe riaperto il campionato portandosi a -6, ma cosi non è stato grazie al gol di Javier Zanetti.Mancini che schiera Crespo come unica punta, mentre la Spalletti lancia in attacco Totti con alle spalle Vucinic.Prime fasi molto lente, con pochi tiri, l'Inter prende il palo interno su rovesciata di Crespo,dopo un fantastico cross di Vieira, la palla che attraversa tutto lo specchio porta, finendo fuori dopo un rimbalzo molto strano.E la Roma però ad andare in vantaggio con un bel gol di Totti che anticipa Chivu, su assist di Tonetto al 38'.Primo tempo che si conclude con i giallorossi in vantaggio; nella ripresa Mancini sostituisce Stankovic per Suazo, e toglie più tardi Cambiasso per Balotelli.Nerazzuri con tre punte in avanti, ma con un centrocampo con i soli Vieira e Figo(poi sostituito da Pele) a creare gioco.Si fa dura quando si fa male Maxwell (distorsione) ed è costretto ad uscire, lasciando l'Inter in 10.Julio Cesar sempre molto bravo e reattivo sulle conclusioni degli avversari, salva molte volte la porta dal 2 a 0.Al 39' viene espulso Mexes per doppia ammonizione, mentre al 43' arriva il pareggio di capitan Zanetti che permette ai nerazzurri di mantenere 9 punti di vantaggio sulla Roma.Crespo:"È stata una partita molto intensa, maschia e spettacolare sotto il profilo atletico e tecnico. È stata una gara giocata con il cuore soprattutto dopo essere rimasti in dieci. La Roma ci ha messo in difficoltà, ma abbiamo spinto e anche questa sera abbiamo dimostrato che non è facile per nessuno batterci anche in un momento non brillantissimo come questo"."L'episodio dell'espulsione? Non si può ridurre una partita del genere solo a quello, è stata una giocata veloce nella quale ho sentito il contatto e ho perso l'equilibrio. Sono un giocatore corretto e non mi butto mai. Nell'occasione e del gol di Zanetti, se proprio vogliamo dire, poteva starci un rigore su di me visto che ho ricevuto una spinta e un calcio nel polpaccio. Comunque non si devono discutere tutti falli nel particolare, non ha senso, lasciamo tranquilli gli arbitri".Figo:"È stato importante trovare il gol del pareggio, anche questa sera abbiamo dimostrato di essere un gruppo forte e unito. Si sono affrontate due squadre che giocano bene al calcio, anche la Roma ha mostrato la propria mentalità offensiva. Se fossimo riusciti a segnare nell'occasione del palo di Crespo sarebbe stata una partita diversa, in ogni caso la squadra ha risposto benissimo quando siamo rimasti in dieci dopo l'infortunio di Maxwell. La sostituzione? Tutti vorrebbero giocare sempre, ma sono a disposizione del tecnico, devo accettare le sue decisioni. Ora testa alle gare contro Napoli e Reggina, poi penseremo alla Champions League".http://www.youtube.com/watch?v=Rch6PgJ10SI

lunedì 25 febbraio 2008

Cassano un gol per il futuro

Le vincende di mercato tra Cassano e l'Inter sono sempre più interessanti, prima gli elogi di Mancini, poi l'invito del barese di comprare Ibrahimovic ( cosa impossibile per le casse doriane, ma non il contrario, cioe di vedere Antonio con la maglia nerazzura) ma intanto il pide de Bari mette a segno un'altro gol contro i nerazzurri,proprio contro la squadra contro cui segno il suo primo gol in seire A.Mancini che per questa sfida non ha convocato i due attaccanti titolari, acciaccati, e risparmiati per la sfida di Champions.Primo tempo che si conclude 0 a 0, con la Samp sempre molto pericolosa, da sottolineare l'uscita di Bellucci per infortunio.Secondo tempo abbastanza equilibrato, ma è l'ex Real Madrid a spezzare l'equilibrio con un grande gol al 65'con un destro all'incrocio dei pali.Inter che cerca di reagire, anche se molto stanca, riesce a raggiungere il pareggio con il ritrovato Crespo al 75' con un gran colpo di testa su cross di Stankovic.Nel finale Mancini sostituisce Vieira(ammonito,e risparmiato per la partita di mercoledi contro la Roma) che non la prende benissimo,ed esce senza rispondere al saluto(come Adriano), prendendo a calci le borracce.Crespo:"Abbiamo un po' di amaro in bocca, forse perchè siamo abituati troppo bene... Scherzi a parte, abbiamo affrontato una squadra in salute e psicologicamente forte che ha fatto un'ottima gara, il pareggio ci sta. Come mi sento? Al di là delle situazioni personali, lo staff tecnico e la dirigenza mi hanno fatto capire l'importanza del mio lavoro sia dentro che fuori dal campo e mi hanno fatto capire di essere contenti del mio comportamento. Non a caso si entra in campo tranquilli come oggi e si riesce a fare bene. Ora ci aspetta una gara importante contro la Roma mercoledì, speriamo di poter fare bene. Il clima nella squadra? Come ho detto prima, siamo abituati male visto che in sette mesi abbiamo perso solo due gare. È per questo che, quando arriva una sconfitta, magari si digerisce poco bene. Vieira non contento della sostituzione? Non si è mai contenti quando si viene cambiati, ci si sfoga al momento ma non si va mai oltre. Tutti capiscono che la cosa più importante e l'Inter e che la squadra vinca. In questa società si vince e si perde tutti insieme, dal presidente al magazziniere. A Liverpool non è stato un buon risultato: ma possiamo provare a ribaltarlo, abbiamo carattere e non molliamo davanti alle difficoltà".Julio Cesar:"Ho fatto delle belle parate? All'inizio sì,loro sono partiti forte e i miei interventi hanno sicuramente aiutato la squadra. La Sampdoria, poi, è passata in vantaggio e noi siamo riusciti a pareggiare. Questo punto è molto importante, mercoledì affronteremo la Roma nel nostro stadio e sarà una gara molto difficile. Per noi sarà uno scontro diretto, non possiamo perdere. La serata di Liverpool? È dimenticata, ora pensiamo al campionato che è non è certo finito. Ci aspettano tre partite importantissime prima di poter tornare a pensare al Liverpool. Il gol di Crespo? Sono molto felice per lui perchè tutti gli attaccanti soffrono quando non riescono a segnare. Tutta la squadra oggi è contenta per Hernan".

domenica 17 febbraio 2008

Suazo c'è

Grande prova dell'Honduregno ieri pomeriggio a San Siro che grazie alla sua doppietta ha regalato ai nerazzurri tre punti molto importanti.Inter scesa in campo col tournover per arrivare al meglio alla partita contro il Liverpool.Riserve che però non fanno rimpiangere i titolari, giocano sempre all'attacco e cercano subito la via del gol.Ritorno di Maicon in campo, bella partita la sua, come quella di Maxwell.Dopo una serie di conclusioni dalla distanza l'Inter passa in vantaggio con Suazo, al14' sugli sviluppi di un calcio di punizione viene lasciato solo in aria.Raddoppio che arriva subito dopo, al 18' cross dalla sinistra di Maxwell, errore della difesa livornese, e l'honduregno che ne approfitta insaccando il gol del 2 a 0.Da qui in poi partita sempre sotto il controllo dei nerazzurri, nel secondo tempo entra Luis Figo, al ritorno dopo il brutto infortunio subito contro la Juve a Torino. Suazo:"È naturale che sia contento per i due gol e per la vittoria della squadra. È chiaro che mi piacerebbe giocare sempre, ma l'Inter ha una rosa ampia piena di grandi campioni, è sempre il tecnico che deve decidere e noi siamo a sua disposizione"."Stiamo attraversando un buon momento di forma. È difficile per chiunque affrontare un'Inter determinata e ben messa in campo come quella di oggi, in ogni caso sarà una gara difficile. Dovremo affrontare la gara con la giusta concentrazione, ci impegneremo per cercare il miglior risultato possibile. Oggi niente polemiche nel dopo partita? Non ci interessano le polemiche. Come sempre siamo entrati in campo con la determinazione di chi vuole chiudere immediatamente la gara. Oggi è stato molto importante andare in vantaggio di due reti dopo soli venti minuti. L'infortunio di Ronaldo? Gli siamo tutti vicini, sono infortuni che nessuno vorrebbe capitassero mai. Tutto il mondo dello sport è con lui, gli auguriamo di recuperare al più presto possibile".Figo:"Sono felice perchè era da tanto che non potevo fare la cosa che più preferisco, giocare con i miei compagni. La squadra sta giocando benissimo, devo cercare di mettere più possibile minuti nelle gambe. Devo aspettare di trovare altrio spazio e pensare solo ad aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Se spero di essere in campo a Liverpool? Ogni giocare vorrebbe essere sempre in campo, ma sono un professionista e resto a disposizione del tecnico. Come gestirei il mio rientro? Ripeto: è una decisione dell'allenatore, io mi impegno al massimo per essere a disposizione. Ci sono tanti miei compagni che stanno facendo molto bene, non voglio mancare di rispetto a loro. L'infortunio di Ronaldo? Gli mando il mio messaggio di incoraggiamento per guarire presto".

domenica 10 febbraio 2008

Replay dell'andata : 2 a 0

Come all'andata è finita 2 a 0 la sfida tra Catania e Inter. I nerazzurri ancora una volta hanno faticato non riuscendo ad esprire il proprio gioco, come accade dall'inizio del 2008.Primo tempo privo di grandi emozioni, con l'attacco interista in ombra, Cruz inesistente, da qualche partita succede spesso, Ibra spento. Nella ripresa entra Suazo al posto di Jimenez, e al 65' l'Inter passa in vantaggio grazie al gol di Cambiasso, in fuorigioco, su assist di testa del capitano, che appoggia dopo un cross di Maxwell.Due minuti dopo il raddoppio, stop stupendo di Ibrahimovic che serve Suazo che supera il portiere e mette in rete, 2 a 0.Inter gioca male ma come sempre riesce sempre a portare a casa i tre punti, mantenendo il distacco dalla Roma a +8.Mancini:"Ho visto tante partite oggi e anche ieri, la Roma ha sofferto nel secondo tempo con la Reggina, la Juventus ha sofferto a Udine e il Milan in casa con il Siena. Tutte le partite sono difficili e, la nostra qui a Catania, era complicata anche per il valore dell'avversario, oltre che per le nostre sempre numerose assenze""Le polemiche? Farina ha arbitrato molto bene, l'episodio del gol di Cambiasso credo fosse difficile da valutare in diretta, come è stato difficile per me che ero in panchina. Nel primo tempo è stato un confronto equilibrato, non abbiamo creato occasioni importanti, nè noi nè loro. Però, va detto, non abbiamo mai sofferto. Quindi, nella ripresa, abbiamo rischiato, abbiamo cercato la vittoria inserendo la terza punta: volevamo segnare e siamo stati ripagati. È vero, dopo l'infortunio di Jimenez abbiamo perso un po' di fantasia, andavamo poco in profondità, ma non abbiamo mai subito tanto in casa di una squadra che, solitamente, fa soffrire tutti gli avversari con tante occasioni da gol. Noi, invece, e questo era importante, era quello che avevo chiesto alla squadra, abbiamo concesso poco, quasi nulla".
"Avevamo messo in preventivo di poter soffrire, il Catania nel primo tempo non ci ha dato spazio. Il gol di Cambiasso? Un centimetro di fuorigioco è difficile da valutare: come si discute di questo episodio bisogna discutere di tutto quello che si è visto e rivisto oggi su altri campi: gol da annullare, rigori sì e rigori no... Però bisogna giudicare il tutto con lo stesso metro che si usa con l'Inter, cosa che invece non mi sembra succeda... Probabilmente Suazo copriva la visionale del guardalinee. Io dico che Farina ha arbitrato bene e che noi, nel secondo tempo, abbiamo fatto molto per vincere. Jimenez? Credo sia un problemino muscolare, nulla di grave, ma la stagione è pesante, questi problemi ce li portiamo dietro da tanto tempo, i ragazzi sono stati bravi a superare gli ostacoli. Pensiamo di recuperare Maicon, Stankovic e Vieira per la Champions, quindi qualcosa di buono possiamo sempre proporlo. La panchina d'oro? Mi basta quella dell'Inter... Io ho votato per Prandelli". Ibra:"Si sente sempre questa storia degli arbitri che ci favoriscono... Non capisco... Io, da quando sono in Italia, lotto con loro, mi fischiamo contro molte volte, come è successo tante volte questa sera. Vorrei parlare con noi, ma loro non vogliono parlare... Non capisco... L'unica cosa che posso, che possiamo fare è vincere, come per altro stiamo facendo"."Non siamo stati bellissimi, il Catania tatticamente era messo molto bene in campo, ci ha creato difficoltà nel primo tempo, poi nella ripresa abbiamo trovato più spazi e abbiamo vinto. È la cosa giusta che dobbiamo fare".

domenica 3 febbraio 2008

Rigore dubbio che vale 3 punti

Ancora un rigore dubbio per l'Inter, dubbio per dire perché era completamente inesistente, permette ai nerazzurri di vincere contro l'Empoli che ha messo in difficoltà la squadra di Mancini.Julio Cesar in giornata di grazia, non sbaglia niente ed è lui che regala la vittoria alla squadra perchè para un rigore al 40' del secondo tempo.Empoli che parte forte e impegna il portiere nerazzurro in diverse occasioni.Inter che non sfrutta le occasione, ma al 35' passa in vantaggio grazie al rigore dubbio su fallo di mano (colpito in pieno volto) di Vannucchi, trasformato dal solito Ibrahimovic al quattordicesimo centro in campionato.Espulso Vieira al 40' per somma di ammonizioni, il francese prima viene ammonito e poi espulso per proteste.Nel secondo tempo l'Empoli si guadagna un rigore all'85' per un fallo di Materazzi su Saudati che però viene parato da Julio Cesar.Inter che anche soffrendo riesce a portare a casa tre punti e a portarsi a +8 sulla Roma che cade a Siena.Vieira:"Ho sbagliato, ho mandato l'arbitro a quel paese e non dovevo farlo. Mi dispiace di aver lasciato la squadra in dieci uomini. Fortunatamente abbiamo vinto comunque, di questo sono molto felice. In questo momento di grandi pressioni sugli arbitri non vorrei che si dicesse che il direttore di gara ha sbagliato nell'espellermi perchè l'errore l'ho commesso io". Julio Cesar: "Sono tre punti importanti perchè la Roma ha perso a Siena. Il rigore? Mi sono detto che dovevo parare a tutti i costi perchè sarebbe stato fondamentale per la stagione. Non è facile giocare in dieci uomini, i miei compagni sono stati bravi anche in questo. la cosa più importante è restare tranquilli e giocare le partite sino alla fine. Complimenti a tutti noi". "Parare un rigore è come segnare un gol - prosegue -, sono contento sia andata così. La strada in campionato è ancora lunga. Dobbiamo pensare solo a noi". Oriali:"Non accetto insinuazioni di nessun tipo, ci sono stati degli episodi, pro e contro, da una parte e dall'altra. Probabilmente, come ha sottolineato anche l'allenatore dell'Empoli Malesani, gli arbitri in questo periodo avrebbero bisogno di maggior serenità. Detto questo, l'Inter ha fatto di tutto per meritare questa vittoria. Anche l'Empoli, va detto, ha disputato un'ottima gara e avrebbe anche potuto pareggiare, ha avuto l'occasione per farlo e il nostro Julio Cesar è stato ancora una volta bravissimo".